SCHEDA FILM

Descrizione: 

EVENTO SPECIALE 7, 8 E 9 NOVEMBRE "MUNCH. AMORI, FANTASMI E DONNE VAMPIRO" MULTISALA LUX.

Non esiste al mondo pittore più celebre, eppure meno conosciuto di Edvard Munch. Se il suo “Urlo” è diventato un’icona dei nostri tempi, il resto della sua produzione non è altrettanto famoso. Ora invece Oslo, l’antica Kristiania, segna una svolta per la conoscenza dell’artista. Il nuovo Museo MUNCH – inaugurato nell’ottobre 2021 – è uno spettacolare grattacielo sul fiordo della capitale norvegese, pensato per ospitare l’immenso lascito del pittore alla sua città: 28.000 opere d’arte tra cui dipinti, stampe, disegni, quaderni di appunti, schizzi, fotografie ed esperimenti cinematografici. Tutto questo straordinario patrimonio ci offre una visione d’eccezione della mente, delle passioni e dell’arte di questo genio del Nord. Il docufilm si impegna a gettare nuova luce su Edvard Munch, un uomo dal fascino profondo e misterioso, un precursore e un maestro per tutti coloro che vennero dopo di lui. Allo stesso tempo, è anche un viaggio attraverso la Norvegia di Munch, alla ricerca delle radici e dell’identità di un artista universale per provare a interrogarci sul tema principale del suo multiforme lavoro: la sua idea del Tempo. Munch ha scritto: “Non dipingo ciò che vedo, ma ciò che ho visto”. E in effetti ha ripetuto i suoi soggetti, dipingendo e ridipingendo le stesse immagini per conservarle nel suo atelier, ponendo le basi della pratica dei Multipli. Il suo concetto di Tempo era un equilibrio delicato e originale tra passato e presente, uno strumento per vivere la propria esistenza, un ponte attraverso le dimensioni dell’universo per entrare in contatto con il mondo dei fantasmi e degli spiriti. Con gli interventi di Leif Ove Andsnes, Pianista; Giulia Bartrum, Øivind Lorentz Storm Bjerke ed Elio Grazioli, storici dell’arte; Stein Olav Henrichsen, Direttore del Museo MUNCH di Oslo; Erik Höök, Direttore dello Strindbergsmuseet di Stoccolma; Iver Kleive, Compositore; Siri Kval Ødegård, Soprano e Imprenditrice; Carl-Johan Olsson, Curatore Pittura del XIX secolo al Nationalmuseum di Stoccolma; Sue Pri-deaux, Scrittrice e Biografa; Frode Sandvik, Curatore Kode di Bergen; Linn Solheim, Restauratrice; Jon-Ove Stei-haug, Direttore del Dipartimento Mostre e Collezione al Museo MUNCH di Oslo; Gunnhild Øyehaug, Scrittrice.

IL 28, 29 E 30 NOVEMBRE "BOTTICELLI E FIRENZE. LA NASCITA DELLA BELLEZZA".
Sarà finalmente il turno dell’atteso BOTTICELLI E FIRENZE, con la voce narrante di Jasmine Trinca, ideato e scritto da Francesca Priori e diretto da Marco Pianigiani. Bellezza, creatività, genio: la Firenze rinascimentale di Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico, è un concentrato di arte e cultura. Ma non è solo questo. Tra le innumerevoli botteghe e i palazzi del governo, tanta bellezza convive con il lato oscuro della città, fatto di lotte per il potere e intrighi di efferata violenza. Un artista, più di tutti, ha saputo proiettare nelle sue opere le luci e le ombre di un’epoca destinata a rimanere indimenticata: Sandro Botticelli (1445-1510). Riviviamo la Firenze delle botteghe attraverso la vita di Botticelli, le collaborazioni, le sfide e i successi. Dall’esordio sotto l’ala dei Medici, Botticelli si impone come l’inventore di una Bellezza ideale, che trova la sua massima espressione in opere come Primavera e Nascita di Venere. La morte di Lorenzo Il Magnifico, le prediche apocalittiche di Girolamo Savonarola e i falò delle vanità segnano la parabola discendente del maestro fiorentino, destinato a un oblio di oltre tre secoli. La riscoperta di Botticelli ad opera dei Pre-Raffaelliti dà inizio un’autentica Botticelli-mania, che dal XIX secolo si protrae fino a oggi. Da Salvador Dalí a Andy Warhol, da David La-Chapelle a Jeff Koons e Lady Gaga, nessuno sembra immune al fascino eterno di Botticelli e delle sue opere, continuamente re-immaginate dagli artisti di ogni sorta, fino a entrare nell’immaginario collettivo. Raffinato disegnatore, ritrattista rivoluzionario, straordinario interprete del suo tempo: questo è Sandro Botticelli, l’inventore della Bellezza.

Genere: 
Documentario